BUONA PASQUA !

 

 

  QUESTA SETTIMANA  ENTRO CON GIOIA NELLE VOSTRE CASE  PER  OFFRIRVI  GLI AUGURI DELLA PASQUA.  VI AUGURO CHE LA FEDE NELLA RISURREZIONE DI CRISTO, COLMI I VOSTRI CUORI DI SPERANZA.

 

PERMETTEZ-MOI, CETTE SEMAINE, DE VENIR  CHEZ VOUS, TOUT SIMPLEMENT POUR

VOUS SOUIHAITER  DES JOYEUSES PÂQUES.  QUE VOTRE FOI REMPLISSE VOS COEURS D'ESPÉRANCE.

 

CON ALEGRIA, ESTA SEMANA, ENTRO EN SUS CASAS  PARA OFFRECER MIS MEJORES DESEOS DE PASCUA.  ESPERO QUE LA FE EN LA RESURRECTION DE CRISTO, LLENA SUS CORAZONES DE ESPERANZA.

 

IT IS A PLEASURE FOR ME TO VISIT YOU IN YOUR HOUSES AND OFFER TO YOU MY BEST WISHES FOR EASTER.

I HOPE THAT THE FAITH IN THE RESURRECTION OF CHRIST, WIL FILL YOUR HEARTS WITH HOPE.

 

 

                                                                                                                                                                                                                                              

 La Pasqua del Signore

(Una presentazione di Antonio Borrelli)

 

La Pasqua...è la festa della gioia, dell’esplosione della natura che rifiorisce in Primavera, ma soprattutto del sollievo, del  gaudio che si prova, come dopo il passare di un dolore e di una mestizia che creava angoscia, perché per noi cristiani questa è la Pasqua, la dimostrazione reale che la Resurrezione di Gesù non era una vana promessa, di un uomo creduto un esaltato dai contemporanei o un Maestro (Rabbi) da un certo numero di persone, fra i quali i disorientati discepoli.  La Risurrezione è la dimostrazione massima della divinità di Gesù...La Pasqua è una forza, una energia d’amore immessa nel Creato, che viene posta come lievito nella vita degli uomini ed è una energia incredibile, perché alimenta e sorregge la nostra speranza di risorgere anche noi...

RACCONTO EVANGELICO
...Trascorso il Sabato, in cui tutti osservarono il riposo, Maria di Magdala, Maria di Cleofa e Salome, completarono la preparazione dei profumi e si recarono al sepolcro di buon’ora per completare le unzioni del corpo e la fasciatura; lungo la strada dicevano tra loro, chi poteva aiutarle a spostare la pesante pietra circolare, che chiudeva la bassa apertura del sepolcro, che era composto da due ambienti scavati nella roccia, consistenti in un piccolo atrio e nella cella sepolcrale; quest’ultima contenente una specie di rialzo in pietra, su cui veniva deposto il cadavere.....
...Quando arrivarono, secondo i Vangeli, vi fu un terremoto, un angelo sfolgorante scese dal cielo, si accostò al sepolcro fece rotolare la pietra e si pose a sedere su di essa; le guardie prese da grande spavento caddero svenute. Ma l’Angelo si rivolse alle donne sgomente, dicendo loro: “Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete”.... Lungo la strada lo stesso Gesù apparve loro, che prese dalla gioia si prostrarono ad adorarlo e il Risorto disse loro: “Non temete, andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno”.....


...Quando le donne raggiunsero gli apostoli e riferirono l’accaduto, essi corsero verso il sepolcro, ma Pietro e Giovanni corsero avanti, al sepolcro arrivò per primo Giovanni più giovane e veloce, ma sulla soglia si fermò dopo aver visto il lenzuolo (Sindone) a terra, Pietro sopraggiunto, entrò per primo e constatò che il lenzuolo era per terra, mentre il sudario, usato per poggiarlo sul capo dei defunti, era ripiegato in un angolo, poi entrò anche Giovanni e ambedue capirono e credettero a quanto lo stesso Gesù, aveva detto in precedenza riguardo la sua Risurrezione.   A questo punto, con gli apostoli che se ne ritornano tutti meravigliati e gioiosi verso la loro dimora, riempiti di certezza e nuova forza, termina il racconto evangelico del giorno di Pasqua; Gesù comparirà altre volte alla Maddalena, agli Apostoli, ai discepoli di Emmaus, a sua madre, finché non si avrà la sua Ascensione al cielo; gli Evangelisti raccontano in modo diverso questi avvenimenti connessi con la Resurrezione, ma in sostanza simili nell’insegnamento....

LITURGIA E VEGLIA PASQUALE
...Dopo il silenzio, penitenza e meditazione del Sabato Santo, la liturgia prevede la grande Veglia pasquale, che è la celebrazione più importante dell’anno liturgico e quella che più esprime la gioia della fede in Gesù Cristo risorto e Salvatore dell’uomo.
La notte nella quale il Signore passa dalla morte alla vita, segna il punto più alto della storia religiosa dell’umanità; fin dai primi secoli, i cristiani l’hanno celebrata con la più grande solennità. Sant’Agostino la chiama “la madre di tutte le veglie sante, durante la quale il mondo intero è rimasto sveglio”.   Nel corso di questa notte, la Chiesa celebrava e celebra la Resurrezione di Cristo, battezzando nuovi cristiani e domandando a coloro che già lo sono, di rinnovare tutti insieme gl’impegni del loro Battesimo....


LITURGIA DELLA LUCE

La benedizione del nuovo fuoco.   
La cerimonia si svolge all’esterno della chiesa, tutta oscurata; il celebrante benedice il fuoco nuovo in un braciere, simbolo dello Spirito Santo e della virtù teologale della Carità, infusa in noi nel Battesimo.... Poi il celebrante attinge dal fuoco benedetto, la fiamma per accendere il cero pasquale, mentre pronunzia. “La luce del Cristo che risorge glorioso, disperda le tenebre del cuore e dello spirito”. Il cero rappresenta anche la virtù teologale della Fede, che illumina il cammino di santificazione del  cristiano....


LITURGIA DELLA PAROLA
Vengono letti sette brani del Vecchio Testamento, narranti la creazione del mondo, il sacrificio di Abramo, l’esodo dall’Egitto, il passaggio del Mar Rosso e alcune profezie dei profeti biblici; il filo conduttore che unisce queste letture è la notte, sia dell’atmosfera sia del cuore, ma Dio vegliava e dall’oscurità si accese improvvisamente la luce.   Poi viene intonato il canto del ‘Gloria’, con il suono delle campane, l’illuminazione completa della chiesa, il suono dell’organo, tutto simboleggiante l’avvenuta Resurrezione di Cristo e del significato e beneficio che ne è scaturito per gli uomini.....

LITURGIA BATTESIMALE
...Viene posto a vista dei fedeli un catino con l’acqua che sarà utilizzata per i futuri Battesimi, compresi quelli, se ve ne sono, di questa santa notte. L’acqua viene benedetta dal celebrante...dopo la recita delle Litanie dei Santi; la benedizione effettuata con l’immersione del cero pasquale, una o tre volte, è accompagnata da bellissime preghiere del celebrante, che per motivi di spazio non riportiamo, essendo un po’ lunghe.
Seguono le promesse battesimali rinnovate dall’Assemblea, dopo se vi sono dei battezzandi si procede con il Battesimo di essi e al termine tutti i presenti, a ricordo del proprio battesimo, vengono aspersi con l’acqua benedetta....
 

STORIA DELLA FESTA DI PASQUA,TRADIZIONI.
La datazione della Pasqua, nel mondo cristiano fu motivo di gravi controversie fra le Chiese d’Oriente e d’Occidente, la prima era composta da ebrei convertiti e la celebrava subito dopo la Pasqua ebraica e cioè nella sera della luna piena, il 14 Nisan, primo mese dell’anno ebraico; quindi sempre in giorni diversi della settimana.
Mentre i cristiani convertiti dal paganesimo, la celebravano nel primo giorno della settimana, cioè la Domenica (il Sabato ebraico), questo criterio fu adottato dalla Chiesa d’Occidente. La controversia durò parecchio, coinvolgendo sante ed autorevoli figure di vescovi di ambo le parti, come Policarpo, Ireneo e papi come Aniceto e Vittore I; solo con il Concilio di Nicea del 325, si ottenne che fosse celebrata nello stesso giorno in tutta la cristianità e cioè adottando il rito Occidentale, fissandola nella domenica che seguiva il plenilunio di primavera....
...Il Papa da antichissima data impartisce la solenne benedizione “Urbe et Orbe”, cioè a Roma ed al Mondo. Fra le tantissime manifestazioni civili e folcloristiche, che si effettuano nel mondo in questo giorno di festa, citiamo per concludere, solo lo ‘scoppio del carro’ a Firenze, con tutto il contorno di corteo in costumi d’epoca.

Autore: Antonio Borrelli   http://www.santiebeati.it/dettaglio/20260   (Translator: http://translate.google.com/#)

 

 

LA PASQUA NELL'ARTE - CIO' CHE L'OCCHIO NON VIDE MAI 

 

 

                                                                                                                                                                                               

QUALCHE RICORDO DELLA FESTA

DI PASQUA IN ITALIA E NEL MOLISE 

Le manifestazioni che si svolgono nel nostro Paese in occasione della Settimana Santa e della Pasqua sono innumerevoli e rappresentano un intreccio di tradizioni popolari pagane e celebrazioni religiose.  Da Nord a Sud è un susseguirsi di processioni, riti religiosi, feste popolari, spettacoli sacri, tradizioni folcloristiche....Il giorno di Pasqua tutto si trasforma in un tripudio di gioia, in un volare di colombe, a ringraziare il Cristo risorto.

La Domenica di Pasqua, dopo la Quaresima la quale suggerisce oggi ai cristiani la moderazione alimentare, si consuma l’agnello pasquale e si distribuiscono uova e dolci a forma di colomba. L’uovo, uno dei simboli della Pasqua, è anche il simbolo della vita ed è presente in molte antiche culture.  Si dice che i primi ad usare l’uovo come oggetto beneaugurante siano stati i Persiani che festeggiavano l’arrivo della primavera con lo scambio di uova di gallina.   In Occidente questa usanza risale al 1776, quando il capo dell’abbazia di St. Germain-des-Pres donò a re Luigi VII, appena rientrato a Parigi dopo la seconda Crociata, prodotti delle sue terre, incluse uova in gran quantità.   L’uso di regalare uova a Pasqua è collegato al significato della Pasqua come la festa della primavera, della fecondità e del rifiorire della natura.   L’uovo e simbolo della vita che si rinnova e auspicio di fecondità.............

Storia della Pasqua Cristiana

Un ricordo della Pasqua di un Molisano    (Translator: http://translate.google.com/#)

''Essendo io, il suo chierichetto preferito, non potevo esimermi dall’accompagnarlo, in tempo di Pasqua, a benedire le case. Reggendo con una mano il canestro per le uova che la gente ci donava, e con l’altra il secchio d’argento dell’acqua benedetta, mi univo alle sue preghiere, cantilenando un latino approssimativo, distratto dalle suppellettili domestiche, dalle foto e dai quadri alle pareti. Lungo la via del convento il padre guardiano si limitava ad assaggiare un buccellato o un bichiere di vino.  Era tacito patto che il parroco benedicesse tutto il paese, tranne la via del convento, che toccava ai monaci, con tutte le case della campagna. un fiadone e a bere un bicchierino. I guai iniziavano quando percorrevamo i viottoli di campagna. Già ai primi passi esclamava, madido di sudore: - Che fame, Tonì! ... che fame...non ce la faccio più.   Penso che davvero l’aria fresca di campagna e lo sforzo di percorrerla in lungo e in largo gli provocassero una fame da lupo. Nei pressi della masseria dei D’Amico, dopo che avevamo benedetto già una decina di case, il padre guardiano, esausto, minacciò: - Tonì, qua ci fermiamo. Ieri sera, dopo la messa, Cristina mi ha detto che oggi ci avrebbe fatto trovare taccozze e fagioli.   Taccozze e fagioli rappresentavano per il sant’uomo il paradiso in terra e gli si inumidivano gli occhi e immagino anche la bocca già solo a nominarli. Ne mangiò a crepapelle. A tavola si era creato un clima di cordialità e allegria che cresceva con i bicchieri di vino rosso. In programma, c’era da benedire ancora qualche masseria del Parco e della Difensa ed infine tutto il Casino dei Magno, ma non fu possibile proseguire. Il padre guardiano si era ubriacato, senza che io capissi che tutta la sua euforia non era dovuta alle battute di zi’ Antonio, ma solamente al vino.  Con premura e prudenza, per non dare scandalo, aspettammo l’imbrunire, quando zi’ Antonio, non senza sforzi sovraumani, issò il monaco sul suo asino, legandolo saldamente al basto. Per evitargli il rischio di una rovinosa caduta, sistemò ai fianchi della vettura le segge, che servivano per il trasporto dei covoni di grano. Era già notte, la sua sagoma scura ondeggiava pericolosamente, sempre sul punto di rotolare di qua o di là, come una balla di fieno, ma riuscimmo a riportarlo in gran segreto in convento''....http://tradizionipopolari.splinder.com/

U’ CARESILLE (DOLCE PASQUALE DEI BAMBINI)

Tipico dolce pasquale fatto per i bambini che nel giorno di Pasqua lo portavano in chiesa per farlo benedire. Era una specie di ciambella fatta con strisce di pasta intrecciate a forma di corona con al centro un uovo colorato. Il tutto rivestito di miele con perline croccanti.  

Molise tra pigna e fiadone - In Molise e nel Lazio meridionale è la pigna il dolce tipico di Pasqua. Un ciambellone alto, con il foro al centro o compatto come un panettone, ricoperto di una glassa di chiara d’uovo ricoperta di tantissime palline di zucchero colorate. Il fiadone è, invece un tipico prodotto da forno abruzzese e molisano che si prepara per le feste pasquali, anche se si consuma tutto l’anno, sia nella versione salata, più diffusa nelle aree litoranee, che dolce, più diffusa nelle aree interne. Ha la forma di un raviolo, la sfoglia esterna viene preparata con un impasto di uova, olio, latte, farina, lievito, mentre il ripieno può variare, ma è a base di formaggi, ricotta, uova, e spezie diverse, tra cui nell'aquilano anche lo zafferano. La versione molisana ha generalmente forma tonda, talvolta a mezzaluna. Anch'essa può essere dolce o salata, con ripieni che variano dai formaggi e salsiccia a uvetta e canditi. http://www.agricultura.it/articolo.php?ID=145  http://tradizionipopolari.splinder.com/


 INTORNO A PASQUA

 

Siamo intorno a Pasqua

margherite e agnellini

si confondono nei prati

sembrano fiocchi e capricci

di neve fuori stagione

caduti sul verde speranza

che ha sommesso il tetro rigore

della morte che ha fatto le valige.

 

I bimbi anch'essi coi dentini

bianchi giocano accarezzando

i batuffoli dell'aspirante gregge

mentre una mano adulta misura

compiaciuta il largo di schiena

delle piccole bestiole.

Da Pietre e Utopie; M. Santhers

http://www.santhers.com/

 

 

 

Passerà come ogni anno

questo giorno di risurrezione occulta

che ha benedetto con spruzzi rami d'ulivi

per addolcirli alle facce

e piccoli stilisti d'istinto

sgomenti guarderanno

alle macellerie la carne che non si puó

indossare che evocherà confuso ricordo

delle candide morbide pelli accarezzate

 

 

Bela nel vento il dolore acuto incompreso

di agnelli ormai commutati

con sermoni in colombe

che giocano a diventare falchi

é già tempo di rodare i fucili.

 

 

 


 

 

 

                                                                                                                                                                                                

 NOTIZIE DAL MOLISE E DEI MOLISANI

 


 

 (Translator: http://translate.google.com/#)

CASTEL SAN VINCENZO

Fiera della Domenica delle Palme,Castel San Vincenzo, Isernia il 28 marzo 2010.  A Castel San Vincenzo, in provincia di Isernia, il 28 mazro 2010 si svolge la Fiera della Domenica delle Palme. La manifestazione offre la possibilità di visitare la cittadina, in particolarmodo l'area archeologica di San Vincenzo al Volturno e i laboratori di restauro della Missione Archeologica, inoltre la Cripta dell'Abate Epifanio e quindi la Chiesa di S. Stefano, quella di San Martino Vescovo, la Chiesa di San Filippo Neri, quella della Madonna delle Grazie e l'Eremo di San Michele. Castel San Vincenzo ha anche ricchezze naturali quali il lago, i sentieri del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise e il Museo della Fauna Appenninica.

CASTEL PETROSO
Fiera del Santuario,Castelpetroso, Isernia; il 22 marzo 2010.  Il 22 marzo 2010 e la quarta domenica di settembre, come da tradizione, a Castelpetroso si svolge la Fiera del Santuario dalle ore 7 alle ore 15 presso il Santuario Madonna Addolorata. La manifestazione si svolge anche ogni 22 Marzo. La fiera sono esposti produttori agricoli, prodotti alimentari e artigiani. 
TERMOLI
GEPPY GLEIJESES IN SCENA AL LUMIERE CON "DITEGLI SEMPRE DI Sì" Sarà uno spettacolo di Geppy Gleijeses a chiudere al Lumiére, il 30 marzo prossimo, la stagione teatrale. L’attore, famoso per essere stato interprete di grandi pellicole al fianco di attori come Sordi, De Filippo, De Crescenzo, Muti, Ranieri eccetera, riproporrà uno spettacolo che il grande Eduardo De Filippo scrisse nel 1927 per il fratellastro Vincenzo Scarpetta. "Ditegli sempre di sì" è il nome della performance di cui Gleijeses è regista e interprete assieme al figlio Lorenzo. Tra gli altri interpreti figurano i nomi di Gennaro Cannavacciuolo, Gigi De Luca, Felicia Del Prete, Giovanni Ribò, Gina Perna, Antonio Ferrante, Ferruccio Ferrante e Laura Amalfi. La scenografia è di Paolo Calafiore, custumi di Gabriella Campagna, le musiche di Matteo D’Amico e le luci di Luigi Ascione.
MOLISE.
Il Governo boccia il Molise. Il governo ancora una volta ha richiamato entrambi al rispetto di quanto previsto dai patti, dalle intese, dai protocolli finora sottoscritti ma mai effettivamente rispettati dal Molise. Una lunga riunione, finita a tarda notte, per verificare quale è la situazione delle cinque regioni che hanno i conti in rosso nella sanità. Per quattro di esse la situazione o non è cambiata o addirittura, come nel caso del Molise, è peggiorata. Il governo ha deciso che per coprire il "buco" determinatosi nel 2009 queste quattro regioni - Calabria, Lazio, Molise e Campania - useranno fondi FAS, quelli che dovevano essere destinati alle aree sottosviluppate. 
CAROVILLI
Libro : Il proverbio nei dialetti molisani. Il proverbio è sempre stato elemento identificativo di una comunità perché attraverso una frase dialettale sintetica si trasmette un concetto che viene immediatamente compreso da chi ascolta; naturalmente i non appartenenti alla comunità non sono in grado di comprenderne il significato più profondo..continua...
RIPALIMOSANI
Parte a Ripalimosani il "Piano per la manutenzione delle aree pubbliche a verde sul territorio comunale". L’iniziativa, che mira al decoro e alla
pulizia del paese, è stata proposta dall’amministrazione comunale alle numerose attività economiche presenti sul territorio.
ISERNIA
Da questa sera e, e per la prima volta nella sua storia sarà possibile vedere su internet cosa succede 24 ore su 24 nel centro storico di Isernia e sarà posssibile osservarne tutta la sua bellezza. La splendida iniziativa è stata resa possibile grazie alla Confcommercio di Isernia, al sito moliseholidays.com con la collaborazione de “Il Quotidiano del Molise”. La telecamera inquadra parte di corso Marcelli e la torre campanaria nei pressi della cattedrale. Potete guardare la webcam cliccando sul sito www.moliseholidays.com
LARINO - SANTA CROCE  MUSICA POPOLARE E TRADIZIONE NELLA FESTA DELL’INCORONATA
Un percorso culturale tra musica, storia e sapori della terra. L’iniziativa si svolgerà dal 23 al 25 aprile, nel fine settimana coincidente con la festa della Madonna Incoronata, a Larino e a Santa Croce di Magliano. La manifestazione è promossa dall’Ecomuseo Itinerari Frentani, Alberi Sonori, i Cantori della Memoria , dal Centro di Aggregazione Giovanile di Termoli, i Guje di Guglionesi, la Pro loco Quattro Torri di Santa Croce di Magliano. Alcuni tra i più bravi artisti di musica popolare dell’Italia Meridionale, quali Davide Cont (tamburellista), Massimiliano Morabito (organettista) e il ’re’ della Tammurriata, Antonio Matrone detto “O Lione" terranno delle lezioni-esibizioni. Nel percorso è prevista una visita guidata della Città di Larino a cura dell’Ecomuseo Itinerari Frentani e dei Cantori della memoria, tra i resti archeologici e i monumenti di eccezionale valore del Centro Storico,accompagnati dalla musica popolare e dalle poesie di Capriglione, Cerri e Domenico Sassi. E’prevista anche un’esposizione di strumenti musicali e di opere artistiche, la proiezione di cortometraggi realizzati dal Centro di Aggregazione...continua...
ROMA
Si è svolta a Roma, nelle sale del ristorante “Il Giardino” dei Fratelli Di Maria, nel quartiere Gianicolense, la prima serata di “Molise Mio”. Si è trattato di un incontro che ha vissuto di due momenti: uno di divulgazione del territorio e delle tradizioni della regione Molise, l’altro incentrato sulla cultura gastronomica regionale rappresentata dai piatti regionali abilmente preparati dal noto chef Bobo.
Molti i messaggi di stima e di apprezzamento per una regione che, seppur ancor non molto conosciuta, è depositaria di ricchezze paesaggistiche, storiche, culturali che potranno, se ben promozionate, decretarne un successo turistico.
Condotta dal giornalista Francesco Adamo, la serata si è sviluppata attraverso la proiezione di un breve documentario sulla transumanza realizzato dall’attore e regista molisano Pierluigi Giorgio e su un intervento del direttore.......continua...
ISERNIA
Tra i riti religiosi analizzati in una recente pubblicazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Molise, c’è anche la Processione del Venerdì Santo di Isernia. L’ultimo numero della rivista “Conoscenze”, infatti, da poco in distribuzione, è stato interamente dedicato al patrimonio immateriale del Molise. Si tratta d’un volume monografico di grande formato (cm 24×28) curato da Emilia De Simoni, con moltissime immagini di etnografia visiva di Donato D’Alessandro e della stessa De Simoni, ricercatrice presso l’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia di Roma. L’opera prende in esame alcune delle più note ricorrenze calendariali molisane, celebrate con caratteristici riti popolari, tra cui, appunto, la Processione del Cristo Morto di Isernia, di cui si occupa la curatrice De Simoni sulla base d’una indagine condotta nel 2006...continua...
PETACCIATO
Il Molise delle opere incompiute (o quelle compiute e mai utilizzate). I pessimi esempi di sprechi di denaro pubblico, lo scempio dell'abusivismo edilizio, il disastro delle discariche abusive. SALVIAMOCI è una campagna realizzata da Ambiente Basso Molise. Salviamoci ha un obiettivo concreto: realizzare, attraverso attività di coinvolgimento, informazione e sensibilizzazione di tutti i soggetti presenti sul territorio, far conoscere gli sprechi di denaro pubblico, progettare,  recuperare  e riutilizzare aree compromesse o in stato di abbandono. Zone pregiate, dal punto di vista naturalistico, che grazie a Salviamoci saranno  restituite alla fruizione dei cittadini. Ma non solo: Salviamoci è anche uno strumento per diffondere la cultura della legalità e per favorire tutte le sinergie possibili tra i vari componenti della società civile...continua...
CASACALENDA
Cari amici, vi invitiamo domenica 4 aprile alle ore 10.30 all'Oasi LIPU di Casacalenda per partecipare alla visita guidata dedicata ai fiori del bosco.  Uno spettacolo naturale splendido fra i colori della primavera.
CAMPOBASSO
Il dolore celebrato. Libro sul Venerdi Santo .  Nel corso d’una conferenza stampa che si terrà domani, venerdì 2 aprile, alle ore 12, presso la sala consiliare del Consiglio Regionale del Molise, in via IV Novembre a Campobasso, verrà presentato il volume intitolato “Il dolore celebrato. Le processioni del Venerdì Santo a Campobasso e Isernia”. La pubblicazione è stata promossa dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Molise. Al volume è allegato un dvd che documenta lo svolgimento delle due processioni. Saranno presenti alla conferenza stampa il Presidente del Consiglio Regionale Michele Picciano, l’editore Luigi Palladino e l’autore del volume Mauro Gioielli. ...continua...
MOLISE
 Assessorato al Turismo della Regione Molise presente a "Gitando2010" (Vicenza).   Si è chiusa l'edizione 2010 di Gitando, la tradizionale manifestazione che Fiera di Vicenza dedica al campeggio ed alle vacanze e che ha visto la partecipazione di 225 espositori. Sono state oltre 25 mila le persone che nell'arco di quattro giorni hanno visitato la Fiera per conoscere le offerte    più interessanti in fatto di turismo e vita all'aria aperta.L’assessore al Turismo della Regione Molise, Franco Giorgio Marinelli, ha partecipato in collaborazione con l’Associazione Turistica Molisana, guidata da Giulio Sansone.Il presidente dell’A.T.M. afferma: “siamo estremamente soddisfatti i visitatori sono stati molto interessati alla nostra Regione, si è vero a molti sconosciuta, ma desiderosi di conoscerla e visitarla. ...continua...
CAMPOBASSO
La XII settimana per la cultura mostra campobasso dentro le mura.  Altrimedia aderisce anche quest’anno alle iniziative organizzate in occasione della XII Settimana della Cultura in collaborazione con il Ministero per i Beni Culturali e la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise. Dal 16 al 25 aprile, nella suggestiva cornice del Museo Provinciale Sannitico di Campobasso si terrà “Campobasso dentro le mura” esposizione fotografica collettiva sul borgo medievale. Attraverso un percorso espositivo fotografico - che partirà dal museo fino a districarsi nei vari locali del centro storico - renderà il tutto esplicabile in maniera originale e allo stesso tempo fortemente collegata a richiami storici e architettonici, il visitatore potrà scoprire nuove possibilità negli ambienti che lo circondano, grazie anche ad un sistema espositivo strutturato e fruibile in modi e tempi definiti. ...continua...
CAPRACOTTA
Nella provincia di Isernia tra Abruzzo e Molise sorge la città di Capracotta.
Con i suoi 1421 metri sul livello del mare è il comune più alto del Centro-Sud e il terzo a livello nazionale. Il suo nome risale al Medioevo e trae origine dalla tradizione dei Longobardi di sacrificare una testa di capra (caprae caput) prima di insediarsi in un luogo appena conquistato.
In inverno tutto si tinge di bianco tanto che, in alcuni punti, può facilmente superare i due metri di altezza. Per gli amanti dello sci ci sono la pista da discesa di Monte Capraro e le piste di fondo di Monte Campo Pianoro di Prato Gentile.Molto intensa è l'attività culturale: ogni anno viene pubblicato il "Diario di Capracotta: fatti e curiosità di un anno", una rivista che raccoglie i principali avvenimenti accaduti nel periodo compreso tra il mese di luglio e di giugno dell'anno successivo....continua...
 
 
Sabato 27 marzo RED PARTY al Fashion Cafè con STEFANO DOLCIGNO e Mister PALOMA (from CVDF) alle percussioni nella Fashion Room , Alessandro ROCCIA nella City Room.
http://www.facebook.com/l/1ef6d;www.informamolise.com/content/view/34834/56/

SABATO 27 MARZO 2010 : CARMEN CONSOLI LIVE TOUR 2010 al Blue Note Music Club. Carmen Consoli nasce a Catania nel 1974. A nove anni inizia a suonare la chitarra elettrica, a 14 si esibisce già con una cover band di rock-blues, i Moon Dog’s Party.
http://www.facebook.com/l/1ef6d;www.informamolise.com/content/view/34780/56/

Sabato 27 marzo 2010 alle ore 20.00: Inaugurazione Serate Caraibiche dalle ore 20 con possibilità di cena (antipasto e primo 12 euro). A seguire serata caraibica con nuovi balli di gruppo latino animatori ed animatrici che faranno ballare tutti.
http://www.facebook.com/l/1ef6d;www.informamolise.com/content/view/34746/56/

Dopo i numerosi ospiti che sono passati sul palco del NOTTI SELVAGGE...questa settimana un party a tema BVLGARI Pamfum PARTY, durante la serata saranno regalati profumi per lui & lei della linea BVLGARI. SPONSOR DELLA SERATA HAIR & BODY - Termoli. IN CONSOLLE: MR NIK DI PALMA & LUCAS DjVOICE : FRANK IL CONTE.
http://www.facebook.com/l/1ef6d;www.informamolise.com/content/view/34744/56/
 
 

 

 

                                                                                                                                                                                                

 NOTIZIE DALL'ITALIA

 

Pasqua e Pasquetta 2010: le iniziative culturali in tutta Italia

Torna il Festival di Pasqua con concerti di musica sacra nelle principali basiliche della città fino a lunedì 5 aprile. La grande musica sacra, già dalla settimana che precede Pasqua, avrà come scenario le suggestive basiliche romane, da San Clemente a S. Sabina, dai SS. Apostoli a a S.Maria sopra Minerva, da S. Girolamo dei Croati a S.Lorenzo fuori le Mura, con un repertorio che vuole rendere omaggio a Caravaggio a quattrocento anni dalla sua morte........continua...

Gesù, il Volto nell'arte

Centonovanta capolavori, opere di pittura e scultura che spaziano dal paleocristiano al barocco, provengono da collezioni ecclesiastiche e da importanti istituzioni museali italiane e straniere. E ognuno di questi «gioielli» testimonia quanto - nel corso dei secoli - l’arte occidentale abbia raffigurato Gesù non solo come identità divina bensì anche come persona fisica.

Pasqua all'insegna del benessere, della gola e delle scampagnate. 

Dedicata a chi ama le scoperte la grande varietà di musei, castelli e antiche miniere impregnate della cultura della Valle Isarco e dell'Alta Val d'Isarco.

Santa Pasqua in Sicilia

Settimana della Cultura in Umbria Umbria, cuore verde d'Italia nonché regione impregnata di storia e arte medievale e rinascimentale, si mette in mostra. Si svolgerà dal 2 al 9 aprile la. ...Mostre, Eventi e Sagre in Italia... -

A Urbino, Pasqua con noi 2010

Artigianato artistico, spettacoli, percorsi d’arte e cultura. Urbino trasforma il centro storico in una grande mostra a cielo aperto, incastonata nelle bellezze rinascimentali della città. ....

Comune di Deruta,Perugia

Per chi ama passare un Pasqua culturale il comune di Deruta (Perugia) ci segnala che il Museo Regionale della Ceramica propone un percorso tematico gratuito per adulti e bambini nella suggestiva cornice dei depositi museali, ... Questo Articolo è stato inserito da marianna in data martedì, marzo 30th, 2010 alle ore 11:48 nella categoria Arte in Italia, Comunicati Stampa. Puoi seguire tutti gli aggiornamenti di questo articolo tramite gli RSS RSS 2.0 Feed. - http://www.ilcomuneinforma.it/viaggi/

Pasqua, gli italiani tornano a viaggiare tra agriturismi e città d'arte

La domanda turistica in coincidenza con il picco costituito dalla Pasqua 2010 fa segnare risultati positivi e migliori delle previsioni: è quanto sostiene Confindustria Assotravel (Associazione Nazionale delle Agenzie di Viaggio e Turismo) sulla base della rilevazioni effettuate dal sistema della agenzie. Quindi gli italiani tornano a viaggiare dopo anni di contrazione della domanda e di spostamenti della stessa da una destinazione all’altra di anno in anno. ...

Mostra su volto e corpo Gesu' nell'arte ROMA, 31 MAR -

Si apre domani nella reggia sabauda della Venaria Reale la mostra 'Gesu'. Il corpo, il volto nell'arte'. Si tratta di uno sguardo sulle tante raffigurazioni del volto e del corpo di Gesu', dall'eta' paleocristiana al barocco, attraverso i capolavori di maestri della pittura e della scultura. Saranno oltre 180 le opere esposte. La rassegna si svolge in concomitanza con l'Ostensione della Sindone in programma dal 10 aprile a Torino.

 

 

Web 2.0 : Turismo dimenticato in Italia | Arte e Cultura - Cultura ...
Questo hub è rivolto a tutti coloro che desiderano muoversi in l'Italia alla ricerca di luoghi ed eventi poco frequentati e pubblicizzati ma sicuramente ca..........

Giornata Mondiale del Teatro....

Il Governo italiano in occasione della “Giornata” intende così dimostrare quanto la cultura italiana – ed il Teatro in particolare – sia oggi sorprendentemente presente nella società multietnica in cui viviamo e puntare i riflettori ... In tal modo, il “Teatro Italiano nel Mondo” sarà anche, a 150 anni dall'Unità d'Italia, un momento di riflessione per artisti, studiosi e studenti di varie parti del mondo, per ricercare nuove chiavi di lettura, che permettano di costruire ...

Sardegna: cultura e informazioni utili..

Crogiolo di popolazioni, civiltà e idiomi, è agli estremi della sua parabola storica che la Sardegna ha sviluppato un linguaggio artistico proprio; prima quando ha imparato a parlare con le pietre e la ceramica, poi nel Novecento, quando ha messo a punto la grammatica della propria cultura letteraria, cinematografica e politica da una parte, culinaria, artigianale e musicale dall’altra. In mezzo, estese necropoli puniche, indelebili scelte urbanistiche romane, evocative suggestioni romaniche dalla bicromia pisana, i primi manoscritti in volgare sardo, eleganti atmosfere gotico-aragonesi, la parentesi rinascimentale dei testi sardi del sassarese Gerolamo Araolla o di quelli dipinti dal cagliaritano Pietro Cavaro, dorate lucentezze barocche spagnole, tipiche inflessioni italiane nel barocchetto ligure-piemontese, monumentali architetture neoclassiche e fantasiose composizioni eclettiche… tutte spose sorprendentemente ben assortite con il fiero senso di identità che si esprime in una lingua antica, di straordinario fascino. ........continua

Rimini,una settimana di arte e cultura e divertimento

Non potevano mancare gli appuntamenti con l'arte e la cultura. Il sabato e i giorni festivi sono previste visite guidate alla “Domus del chirurgo” e alle collezioni collezioni permanenti del Museo della Città e del Museo degli Sguardi ( Tel 0541 21482). ... In questo periodo riaprono per la bella stagione i parchi divertimento di Rimini: Italia in miniatura, Fiabilandia e il Delfinario di Rimini. Il divertimento è assicurato per tutta la famiglia. ...continua...

XII Settimana delkla cultura in Italia 

25 aprile 2010 torna l’evento più atteso dell’anno: la settimana della cultura. Per la dodicesima edizione  il Ministero per i Beni e le Attività Culturali aprirà gratuitamente, per questi dieci giorni, tutti i luoghi dell’arte statali: monumenti, musei, aree archeologiche, archivi, biblioteche con dei grandi eventi diffusi su tutto il territorio.Saranno tantissimi gli appuntamenti organizzati per la XII Settimana della cultura nelle varie città italiane: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti che renderanno ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori.Sicuramente un’occasione imperdibile per avvicinarsi alla più grande ricchezza del nostro Paese: il nostro patrimonio artistico e culturale.